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lunedì 29 agosto 2011

Worcester Sauce



la salsa Worcester...


La salsa Worcester (propriamente: Worcestershire sauce) è una salsa inglese con così tante spezie che rientra a buona ragione all’interno del mondo delle spezie.


La Worcester è nata per sbaglio. 
John Lea e William Perrins
Ci troviamo nell’Ottocento e l’inglese Sir Marcus Sandys si era innamorato di una salsa che aveva provato in Bengala. Chiese allora a due speziali londinesi John Lea e William Perrins di provare a riprodurla.

I due si misero all’opera e ottennero una salsa dal sapore tremendo. Il progetto fu accantonato e la salsa lasciata in un barile, in cantina. Dopo qualche anno Lea e Perrins ritrovarono la botte e, prima di buttarla, provarono ad assaggiare il contenuto: la salsa era maturata ed era deliziosa. Acquistarono, allora, la ricetta da Sandys e iniziarono la produzione di Worcestershire sauce, dalla contesa di Worcester. Ancora oggi sulle bottiglie di salsa Worcester figura la scritta “Lea & Perrins.”

Quale sia la vera ricetta della salsa Worcester è ancora segreto. Scrive Allan Bay nellaGarzantina della Cucina:
Prodotta per macerazione in barili di quercia la salsa contiene vari frutti e spezie tropicali, tra cui aceto di malto, soia, melassa di canna da zucchero dei Caraibi, succo di tamarindo di Calcutta, estratto di carne, acciughe, peperoncino rosso della Cina, zenzero, chiodi di garofano del Madagascar, aglio francese, cipolle britanniche e scalogno olandese.

fonte post | gustoblog.it

giovedì 10 febbraio 2011

Olio extravergine di oliva

@ rice

L'olio di oliva è un olio caratterizzato da un contenuto molto elevato di grassi monoinsaturi. Nella tipologia vergine si ricava dalla spremitura meccanica dell'oliva, frutto della specie. Altre tipologie merceologiche di olio derivato dalle olive, ma con proprietà dietetiche ed organolettiche differenti, si ottengono per rettificazione degli oli vergini e per estrazione con solvente dalla sansa di olive.
www.ricetteincucina.net
Prodotto originario della tradizione agroalimentare del Mediterraneo, l'olio d'oliva è attualmente prodotto anche nelle altre regioni a clima mediterraneo.

L’olivo veniva usato per cosmesi, medicina e illuminazione, ma il suo posto d’onore era già in cucina, in ricette che si avvicinavano molto a quelle della nostra attuale "dieta mediterranea". Lo testimoniano i leggendari trattati di Apicus, uno dei primi gastronomi della storia, che già nel primo secolo dopo Cristo rese l’olio onnipresente nelle sue ricette per conservare, condire, cuocere.

http://2.bp.blogspot.com
In epoca storica la coltura, perfezionata dagli innesti, passa dal Nord dell’attuale Siria all’Egitto e alle isole greche, soprattutto Cipro, Rodi, Creta, per poi passare alla Grecia e all’Asia Minore. Già il codice babilonese regolava il commercio dell’olio di oliva e per secoli a tale attività veniva attribuita straordinaria importanza. Gli
www.vendita-olio-extravergine.it
Egizi lo consideravano un dono degli dei, gli Ebrei lo adoperavano per "ungere" il loro Re, Fenici e Greci costruivano apposite navi per il trasporto delle grandi anfore-contenitore. Pare che in Italia la cultura dell’olivo sia stata introdotta dai Greci, che la consideravano un dono della dea Atena. I Romani si specializzarono nell’immagazzinamento e distribuzione dell’olio e razionalizzarono la gestione delle grandi quantità ottenute dai popoli sottomessi.
l'olio extravergine d'oliva è composto al 70% da acido oleico, proprio lo stesso tipo di sostanza di cui è fatto il grasso del corpo umano. Per questo motivo viene digerito senza problemi, e i suoi elementi nutrienti vengono assimilati molto facilmente.

http://traspi.net
l'olio d'oliva è anche ricco di A, K e E, vitamine con proprietà antiossidanti e che proteggono dall'azione dei "famigerati" radicali liberi. Questo si traduce in pelle, unghie e capelli più sani e resistenti. I carotenoidi e i composti fenolici invece, stimolano la mineralizzazione delle ossa aumentandone la resistenza.
contiene il 77% di grassi insaturi che abbassano il tasso di colesterolo, e migliorano la quantità di HDL, meglio conosciuto come "colesterolo buono" (ossia quello che rimuove i grassi dalle pareti delle arterie e li riporta al fegato)



fonti post - wikipedia.it, www.guidaolio.com, www.ricettedi.it

domenica 6 febbraio 2011

Pesto Sauce

available@rice


liguriapocket.com
cucina.temi.kataweb.it
Il pesto è un tipico condimento originario della Liguria. Il suo ingrediente base è il basilico o meglio, il Basilico genovese. Oltre al basilico, vengono pestati a crudo pinoli e aglio, il tutto condito con parmigiano (e/o pecorino, a seconda delle tradizioni locali) ed olio di oliva extravergine.


Secondo la tradizione, questi sono i sette ingredienti del pesto genovese:

1001recipe.com
Foglie di basilico di Pra' giovani (quelle più piccole).
Questo basilico gode attualmente della denominazione di origine protetta. Può essere usato in generale tutto il basilico ligure, mentre si ritiene che il basilico cresciuto fuori dalla Liguria non sia adatto in quanto presenta un lieve gusto di menta o perché comunque difforme nel gusto.

Olio extra vergine di oliva ligure. L'olio prodotto in Liguria è tipicamente delicato (non "pizzica" e non "attacca in gola").

Pinoli italiani. Più" gustosi rispetto ad altre qualità, meglio se pisani. Parmigiano-Reggiano o Grana Padano stravecchio (invecchiato almeno trenta mesi).

genova-pasta.com

Formaggio pecorino "Fiore Sardo". Aglio di Vessalico (località nell'imperiese) che tra l'altro risulta meno forte e più digeribile.

blogdocastilho.com
Sale marino grosso.

Il pesto é un ottimo condimento per paste secche, fresche e ripiene, oltre essere un ottimo accompagnamento in innumerevoli ricette o anche solo come una gustosa, colorata e profumata guarnizione.

Ogni giorno non importa da quale nazionalità provenga lo Chef, il Pesto viene utilizzato sempre più frequentemente (nella sua ricetta più tradizionale) per nuove e innovative preparazioni, e sembra non esserci limite a questa ennesima deliziosa invenzione e vanto della nostra cucina Italiana.

fonte post | www.wikipedia.it